13/mag/2012

L'italia tifa rivolta,basta suicidi





Napoli 13/05/2012 Queste le parole dei militanti dell'associazione H.M.O. che stamattina hanno esposto in varie punti della città(arenaccia,fuorigrotta,vomero). Striscioni contro la situazione in cui versa il paese colpito negli ultimi mesi da un incremento dei suicidi per motivi economici. In pochi mesi in Italia sono morti circa 40 persone che hanno deciso di uccidersi a causa dei debiti contratti soprattutto con il fisco - ribadisce il responsabile H.M.O. - e con l'agenzia dell'entrate.Negli altri striscioni i militanti hanno attaccato il governo Monti  MONTI:TASSE E SUICIDI I TUOI RIMEDI; e ricordato l'artigiano suicidatosi a Pozzuoli




Dignità - afferma il resp. H.M.O. - valore che da anni manca alle istituzioni nazionali e locali che non curanti della crisi economica che ha colpito la Nazione, stanno letteralmente depredando il nostro popolo, tagliando i servizi fondamentali come la Sanità,la previdenza sociale e il lavoro.Da anni siamo in prima linea nella lotta contro l'usura di Stato e raccogliamo centinaia di firme per promuovere la legge "Firma la legge Ferma Equitalia" promossa da CasaPound Italia per bloccare realmente l'agenzia dell'entrate impedendole di pignorare la casa o i beni strumentali delle aziende.



Ufficio Stampa H.M.O. Napoli 3891674558











11/mag/2012

Equitalia,ennesimo suicidio di stato,la nostra proposta di legge unica soluzione

Napoli 11/05/2012: "Ieri a Vico Equense, nel napoletano, un altro piccolo imprenditore si è tolto la vita sparandosi alla testa per cause economiche: la sua azienda edile era indebitata con il fisco e nella sua ultima lettera ha lanciato accuse contro l'agenzia di riscossione Equitalia. La situazione diventa sempre più critica, bisogna quindi intervenire subito!"  Sono le parole di Enrico Tarantino, responsabile provinciale di CasaPound Italia Napoli,all'indomani dell'ennesimo suicidio causato dalla scellerata azione dell'agenzia dell'entrate, divenuta ormai il nemico pubblico numero uno; "E' in atto da anni una vera e propria guerra tra due soggetti prima organici tra loro - sottolinea Tarantino - oggi invece trasformatisi rispettivamente in vittima e carnefice,da una parte il popolo dall'altra lo Stato."


"la nostra associazione, da sempre attiva nella lotta ad ogni forma di strozzinaggio ed usura, è in prima linea contro il vampiro più famoso del bel paese, "- afferma Emmanuela Florino, responsabile regionale CasaPound Italia Campania -" tramite il sostegno legale e sociale gratuito alla cittadinanza ma soprattutto  raccogliendo migliaia di firme su tutto il territorio nazionale, per la nostra proposta di legge "Firma la legge Ferma Equitalia";Il nostro obiettivo è quello di bloccare realmente l'azione invasiva del fisco,impedendo,come recita la nostra proposta ,ad Equitalia, di iscrivere ipoteche su un bene sacro come la casa,di pignorare  beni strumentali delle aziende,e di obbligarla a non utilizzare il tasso di interesse delle banche private,bloccandone cioè l'attività di strozzinaggio che sta letteralmente ammazzando la nostra gente."




 L'unica soluzione per fermare Equitalia - ribadisce la Florino - è sostenere la nostra iniziativa, promuovendola e firmandola, mentre  gli attacchi fisici e l'utilizzo della violenza, come è successo stamani a Napoli durante una manifestazione di protesta , non fanno altro che rafforzare il suo gioco, facendola passare da carnefice e assassina a vittima di frange violente ed estremiste, delegittimado il lavoro della nostra e di tutte le associazioni, che davvero vogliono fermare questo stillicidio; bisogna evitare di cadere in questa voragine che da anni divora ogni iniziativa intelligente, per fermare ogni forma di ingiustizia sociale. Siamo convinti che una firma valga molto più di una pietra scagliata,e chi questo non lo capisce o è stupido o è in malafede.




Ufficio Stampa CasaPound Napoli3891674558

07/mag/2012


Napoli 07/05/2012 «Da gennaio 2013 Equitalia non lavorerà più per il Comune di Napoli. Stiamo lavorando alla creazione di una una nuova struttura di riscossione con l'Anci che possa gestire l'intera riscossione 'in house' all' interno del Comune. Bisogna migliorare moltissimo rispetto quanto è stato fatto finora» Queste le parole del sindaco De Magistris pronunciate all'indomani dell'ennesimo tentativo di suicidio di un cittadino napoletano debitore di circa 30 mila euro con il fisco.L'associazione H.M.O. ,da sempre in prima linea nella lotta contro equitalia, condivide pienamente la politica di allontanamento dell'agenzia di riscossioni dalla nostra città - sottolinea Enrico Tarantino resp. H.M.O. - anche se dal sindaco autodefinitosi "Rivoluzione" ci aspettavamo un intervento molto più incisivo vista la situazione disastrosa in cui versano molti cittadini partenopei e non solo.

Chiediamo al sindaco di essere realmente rivoluzionario ascoltando il grido di centinaia di suoi concittadini - ribadisce Tarantino - che hanno firmato e firmeranno ancora la nostra proposta di legge per bloccare su tutto il territorio nazionale il cancro di Equitalia,ribadiamo che una proposta all'Anci è ancora poca cosa, è necessario, invece, un atto forte è un atto concreto,come la nostra proposta di legge che  impedisce ad Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori ad almeno il 30% del valore dell’immobile stesso;il pignoramento di beni strumentali dell’impresa e di una percentuale di credito superiore al 20% del totale iscritto in bilancio;obbligare Equitalia ad applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti;revocare ad Equitalia la possibilità di condurre indagini finanziarie;diminuire la percentuale pagata ad Equitalia sui piccoli crediti riscossi e raddoppiare quella sui grandi crediti (ad esempio superiori al milione di euro) per incentivare ulteriormente l’ente di riscossione a perseguire i grandi evasori.

Sindaco, firmi la legge fermi Equitalia.

Ufficio stampa H.M.O.



01/mag/2012

Dossier De Magistris - PARTE III la ztl dopo l'America's Cup


Striscioni choc di BLU fuori ai cimiteri: Buon 1 Maggio lavoratore suicidato


Napoli, 1 maggio – ‘’Buon 1 maggio, lavoratore suicidato’’. Uno striscione davanti a ogni cimitero d’Italia: in tempi di crisi il 1 maggio si celebra anche così. La provocazione è targata Blu, Blocco lavoratori unitario, sindacato nato in seno a CasaPound Italia, che aveva già messo a segno negli ultimi mesi due azioni contro i licenziamenti avviati dall’azienda di autotrasporto trentina Arcese e dalle Officine meccaniche ferroviarie del Salento e un blitz coordinato in una cinquantina di città italiane contro la riforma del lavoro e la modifica dell’articolo 18.

Anche questa volta, l’azione è stata compiuta simultaneamente in una cinquantina tra città e piccoli centri dal Nord al Sud del Paese. ‘’Ci sono sindacati che non festeggiano’’, si legge in calce ai volantini ‘choc’ che stanno facendo il giro del web: l’immagine rappresentata è quella di un operaio impiccato che pende da un grande ‘1’. A lato la scritta: ‘’Forse non ti interessa più, ma a Roma oggi c’è un gran concerto. Buon 1 maggio, lavoratore suicidato’’. E il ‘concertone’ organizzato da Cgil, Cisl e Uil a piazza San Giovanni è finito anche su uno degli striscioni esposti dal sindacato di Cpi a Roma: ‘’Buon 1 maggio, lavoratore suicidato – si legge – stasera niente concerto’’.

‘’Rifiutiamo la logica da ‘panem et circenses’ dei sindacati, anche perché di ‘panem’, a differenza di quanto avveniva nell’antica Roma, oggi non se ne vede più – sottolinea Blu in una nota – Di fronte a una lista di imprenditori e lavoratori ‘suicidati’ da uno Stato strozzino che si allunga ogni giorno di più e a una riforma che punta a ridurre i lavoratori in stato di servaggio, Cgil, Cisl e Uil non sanno fare di meglio che pretendere di utilizzare come una vetrina, peraltro a costo zero, piazza San Giovanni, sperando così di far dimenticare a suon di musica la loro inettitudine. Noi però a questo gioco ipocrita non partecipiamo. E’ il 1 maggio, ma non c’è niente da festeggiare’’

info: 3313272957
www.casapounditalia.org
www.radiobandieranera.org

  

entrata cimitero nuovo
   
entrata cimitero monumentale

19/apr/2012